Eran trecento... Nel giugno del 1857, Carlo Pisacane sbarcava sulle coste di Sapri, scrivendo una pagina indimenticabile del nostro Risorgimento. In questo speciale vi porterò a Sapri a ripercorrere i passi di quella storica spedizione. Segnate la data: vi aspetto lunedì 15 giugno. Su Facebook www.facebook.com/borghieforchette Senza dimenticare che la storia si fa anche nel piatto.
Dalla Costiera a Via Toledo: il viaggio della Sfogliatella Tutto parte nel XVII secolo dal Monastero di Santa Rosa. Qui nasce un involucro di pasta che racchiude un recupero creativo di semola, latte, zucchero, frutta secca e liquore. La ricetta resta segreta per oltre un secolo, finché Pasquale Pintauro non la porta a Napoli. Nella sua bottega di Via Toledo, Pintauro intuisce il potenziale del dolce e decide di rivoluzionarlo. È lui a trasformare la rustica sfoglia monastica nel capolavoro di pasticcera che conosciamo oggi: elimina la crema e le amarene esterne e lavora la pasta fino a renderla sottilissima, lamellare e croccante. Nasce così la Sfogliatella Riccia, simbolo intramontabile della pasticceria napoletana nel mondo.
Ricerca storica, sceneggiatura, video, immagini e voce narrante a cura di Borghi e Forchette. Avatar e ricostruzioni storiche generati con IA. Ogni somiglianza è puramente casuale e priva di qualsiasi intento identificativo.
borghieforchette
Eran trecento...
Nel giugno del 1857, Carlo Pisacane sbarcava sulle coste di Sapri, scrivendo una pagina indimenticabile del nostro Risorgimento. In questo speciale vi porterò a Sapri a ripercorrere i passi di quella storica spedizione. Segnate la data: vi aspetto lunedì 15 giugno. Su Facebook www.facebook.com/borghieforchette
Senza dimenticare che la storia si fa anche nel piatto.
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Dalla Costiera a Via Toledo: il viaggio della Sfogliatella
Tutto parte nel XVII secolo dal Monastero di Santa Rosa. Qui nasce un involucro di pasta che racchiude un recupero creativo di semola, latte, zucchero, frutta secca e liquore.
La ricetta resta segreta per oltre un secolo, finché Pasquale Pintauro non la porta a Napoli. Nella sua bottega di Via Toledo, Pintauro intuisce il potenziale del dolce e decide di rivoluzionarlo.
È lui a trasformare la rustica sfoglia monastica nel capolavoro di pasticcera che conosciamo oggi: elimina la crema e le amarene esterne e lavora la pasta fino a renderla sottilissima, lamellare e croccante.
Nasce così la Sfogliatella Riccia, simbolo intramontabile della pasticceria napoletana nel mondo.
Ricerca storica, sceneggiatura, video, immagini e voce narrante a cura di Borghi e Forchette.
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Ogni somiglianza è puramente casuale e priva di qualsiasi intento identificativo.
2 months ago | [YT] | 4
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