Computer Nostalgia 80 90

Canale Youtube incentrato sulla storia e la preservazione dell'informatica anni 80 e 90. Creato per condividere con voi appassionati, macchine di un tempo ormai lontano, ma dentro di noi sempre vive e presenti. In questo canale vedrete computer, software, giochi, che hanno segnato la storia dell'informatica. Il tutto eseguito con macchine reali, senza emulazioni.


Computer Nostalgia 80 90

Il PC-5000 fu il primo tentativo di Sharp nel 1983, di produrre un computer portatile e fu uno dei primi computer portatili a conchiglia.
Era caratterizzato dal processore Intel 8088 4.77 MHz, aveva a bordo 128k, espandibile fino a 320k. Nella rom della macchina era presente il GW-BASIC.
Lo schermo poteva visualizzare la modalità testo a modalità testi a 80 caratteri x 8 righe (schermo LCD), mentre come modalità grafica poteva visualizzare fino a 640 x 80 monocromatico.
Per la lettura dei floppy disk, la macchina poteva accogliere esternamente uno o due disk drive da 5''1/4 (360k). Nella tastiera era presente anche il tastierino numerico.
No aveva la batteria, era alimentato tramite un trasformatore a 12vdc 850mA.
Le porte a corredo erano: Slot per cartuccia di memoria a bolle,
porta seriale (proprietaria), porta RS232c, porta di espansione bus, registratore a nastro.
Quando si apriva il PC-5000, lo schermo LCD (8 x 80) si solleva per raggiungere la sua posizione mentre lo si usava. Quando si chiudeva il computer lo schermo si inclinava a fino a che la tastiera veniva coperte. C'era una stampante opzionale, che poteva essere montata nel case del PC-5000.
Il tipo di memoria utilizzata qui era piuttosto speciale; venivano utilizzate memorie bolle magnetiche. Il vantaggio era la velocità e l'intercambiabilità delle cartucce di memoria (64k o 128k ciascuna) nel computer. In questo modo si potevano raggiungere i 256k di RAM, oppure vi era la possibilità di inserire applicazioni memorizzate sui moduli ROM. Lo svantaggio principale di queste memorie era il prezzo troppo elevato.
Il PC-5000 era parzialmente compatibile con IBM PC, anche se utilizzava MS-DOS 2.0 come sistema operativo.
Per il PC-5000 erano disponibili alcuni software, tra cui Easy-Writer II (elaboratore di testi), EasyComm (comunicazioni) e Easy-Planner (foglio di calcolo). Sono stati venduti insieme come EasyPac. EasyMenu era l'interfaccia del menu integrata nel PC-5000.
I prezzi della macchina erano i seguenti: 3506 FF (Francia, 1985), Ј1195 (Regno Unito, 1984), 350 000 yen (Giappone, 1985), $1.995 (Stati Uniti 1984).

2 days ago | [YT] | 43

Computer Nostalgia 80 90

Il COBOL è un linguaggio di programmazione progettato nel 1959 da un comitato paritetico chiamato CODASYL, che riuniva rappresentanti del governo degli Stati Uniti, esperti universitari e i sei principali colossi dell'industria informatica dell'epoca: IBM, Burroughs Corporation, Minneapolis-Honeywell, RCA, Sperry Rand e Sylvania Electric Products.
L'obiettivo di questo consorzio era creare uno standard comune per la gestione dei dati aziendali e commerciali, unificando i diversi sistemi frammentati allora esistenti.
Ancora oggi, questa infrastruttura software gestisce gran parte delle transazioni finanziarie globali e dei sistemi bancari basati su mainframe.
Il linguaggio si distingue storicamente per alcune caratteristiche tecniche fondamentali:
Sintassi verbosa: Utilizza espressioni derivate direttamente dalla lingua inglese, riducendo l'uso di simboli matematici complessi e facilitando la lettura del codice.
Struttura gerarchica: I programmi sono suddivisi in quattro divisioni fisse (Identification, Environment, Data, Procedure) che garantiscono un'archiviazione dei dati estremamente ordinata.
Precisione di calcolo: È ottimizzato per l'elaborazione di enormi volumi di dati numerici in modalità batch, garantendo un'altissima affidabilità nei calcoli monetari.

2 days ago | [YT] | 41

Computer Nostalgia 80 90

Il 22 maggio 1990, Microsoft lanciò un ambiente operativo grafico destinato a cambiare per sempre il mondo dei PC: Windows 3.0.
Fino a quel momento, i computer IBM compatibili erano dominati dal freddo e complesso MS-DOS, fatto di schermate nere e comandi da digitare a mano. Windows esisteva già da alcuni anni, ma le versioni precedenti non avevano convinto davvero il pubblico.
Per la prima volta, milioni di utenti su PC si trovarono davanti a un’interfaccia grafica moderna, colorata e molto più intuitiva. Bastava un clic del mouse per aprire programmi, gestire file o passare da una finestra all’altra. Un'idea molto simile all'interfaccia grafica del Macintosh con il suo System 6.
Tra le novità più impressionanti c’erano il Program Manager, il File Manager e soprattutto un multitasking cooperativo migliorato, che permetteva di usare più applicazioni contemporaneamente.
Anche dal punto di vista tecnico, Windows 3.0 segnò un enorme passo avanti. Supportava meglio i processori Intel 386, sfruttando la memoria estesa e rendendo il sistema molto più veloce e stabile rispetto al passato.
Il successo fu immediato: milioni di copie vendute in pochi mesi e un’enorme crescita del mercato software. Programmi storici come Microsoft Word ed Microsoft Excel iniziarono a diventare strumenti indispensabili nelle case e negli uffici.
Per molti appassionati degli anni ’90, Windows 3.0 rappresenta ancora oggi il primo vero contatto con il “computer moderno”: le icone, il Solitario, le finestre sovrapposte e quelle interminabili installazioni da floppy disk.

1 week ago | [YT] | 64

Computer Nostalgia 80 90

Ottobre 1991, Apple lancia la serie PowerBook 100. Molto leggeri e potenti per l'epoca, i computer della serie PowerBook 100 furono i primi Macintosh veramente portatili, anche se in realtà Apple aveva già realizzato un altro portatile nel 1989 chiamato Macintosh Portable, che però pesava 7,2 Kg.
Erano disponibili in tre configurazioni: il PowerBook 100 di fascia bassa, il PowerBook 140 di livello medio e il PowerBook 170 di fascia alta. Il prezzo variava da $ 2.300 a $ 4.599.
Il PowerBook 100 era diverso dal PowerBook 140 e 170. Mentre Apple ha progettato gli ultimi due modelli, Sony ha progettato il primo.
Il PowerBook 100 viene fornito con 2 MB di RAM espandibile (fino a 8 MB) e un disco rigido che va da 20 MB a 40 MB.

2 weeks ago | [YT] | 42

Computer Nostalgia 80 90

L'HP-85 era un computer all-in-one, prodotto da Hewlett Packard nel 1980, che incontrò un grande successo mondiale grazie alla sua elevata affidabilità e facilità d'uso.
Presentava un processore personalizzato HP a 8 bit e clock di funzionamento a 0,625 MHz, 16 KB di RAM (espandibile fino a 32 KB), un display CRT da 5 pollici integrato, unità nastro, stampante termica e quattro porte I/O.
Anche lento, offriva prestazioni eccezionali nei calcoli matematici.
Il display offriva un editor a schermo intero e un tasto ROLL che permetteva di scorrere la finestra dello schermo su e giù attraverso un buffer di 48 righe (tre schermi interi).
La stampante silenziosa e abbastanza veloce poteva stampare una copia cartacea dello schermo in modalità testo o grafica così come output diretti del programma.
Il sistema di cartuccia a nastro integrato utilizzava una comune cartuccia dati DC100 che poteva contenere 195 KB di file di programma, file binari o file di dati. Nella directory del nastro possono essere memorizzati fino a 42 nomi di file. Una funzione di ricerca consentiva di trovare un file in meno di 1 minuto.
Quando il sistema veniva acceso, l'unità a nastro cercava automaticamente un programma chiamato "Autost" e lo eseguiva se trovato.
HP ha fornito anche un'ampia gamma di moduli di interfaccia da inserire negli slot di espansione. Il sistema poteva quindi gestire diverse periferiche tramite GPIB o porte seriali come unità FDD, stampanti, plotter, ecc. Un modulo "ROM Drawer" consentiva di inserire fino a sei chip ROM. Hanno ampliato le capacità dell'interprete BASIC interno, fornito linguaggi aggiuntivi (Assembler, Pascal) e routine di I/O per dispositivi esterni.
Una caratteristica piuttosto speciale dell'HP-85 era che lo schermo si oscurava ogni volta che la stampante stava stampando o si accedeva alla cartuccia.
Il prezzo della macchina nel 1980 era di $3.250

3 weeks ago | [YT] | 51

Computer Nostalgia 80 90

Rilasciato nell'Aprile del 1992, ThinkPad era originariamente una linea di tablet computer basati su penna, ma subito dopo, il nome ThinkPad è stato esteso per includere la nuova linea di computer notebook IBM, modelli 300, 700 e 700C.
Il ThinkPad 300 è stato prodotto da Zenith Data Systems , invece che da IBM, in base ad un contratto esistente.
I notebook della serie ThinkPad, a seconda del modello, potevano avere un processore Intel 80386sl oppure un 80486slc a 25 Mhz, 4 Mb o 12Mb di memoria RAM, un hard disk da 80 o 120Mb, il modem integrato, una porta VGA, una porta parallela e un disk drive da 3,5 pollici a 1,44Mb integrato.
I modelli 700 e il 700C utilizzano il controller TrackPoint, un minuscolo joystick integrato nella tastiera al posto di un touchpad o di una trackball. Il modello 300 ne è privo.
Mentre il 300 e il 700 hanno modesti schermi LCD passivi da 9,5 pollici, il modello 700C ha un bellissimo LCD a colori a matrice attiva da 10,5 pollici, lo schermo più grande disponibile su qualsiasi computer portatile all'epoca.
La durata della batteria del modello 300 è di ben 5:00 ore, mentre i più affamati di energia 700 e 700C durano circa 4:15 e 3:30 ore in condizioni di utilizzo normale.
I ThinkPad originariamente venivano forniti con il sistema operativo Microsoft DOS 5.0 preinstallato, oppure con IBM OS/2 versione 2.0. Più avanti veniva preinstallato anche l'interfaccia grafica Windows 3.1.
Prezzi in america:
IBM ThinkPad 300 circa 2.375 $.
IBM ThinkPad 700 circa 2.750 $.
IBM ThinkPad 700C circa 4.350 $.

3 weeks ago | [YT] | 49

Computer Nostalgia 80 90

Amiche e amici, il nostro canale Youtube ha raggiunto i 9000 iscritti, 9000 amici che condividono questa meravigliosa passione per il mondo del retrocomputing.
Senza di voi, tutto questo non sarebbe mai esistito.
9000 volte GRAZIE!!!

1 month ago | [YT] | 122

Computer Nostalgia 80 90

Lo staff di Computer Nostalgia 80 90, ringrazia il nostro amico Giovanni Marino, per averci donato questo bellissimo Commodore Plus/4 del 1984.
Lo staff farà tutti i test e le pulizie del caso e appena possibile sarà fatto un video.
Se avete materiale informatico anni 80 e 90 da proporre o donare, contattateci.
Grazie!

1 month ago (edited) | [YT] | 51

Computer Nostalgia 80 90

Presso il centro di ricerca di Cupertino, che aveva fondato nel 1972, Olivetti iniziò nel 1979 lo sviluppo di un nuovo personal computer, che portò alla realizzazione dell'M20.
Il nuovo computer venne presentato ufficialmente il 31 marzo 1982. La macchina era indirizzata ad una utenza professionale.
Il nuovo Personal Computer Olivetti M20, era equipaggiato da un processore Zilog Z8001 16 bit, operante a 4Mhz. Nella configurazione base, il pc comprendeva lo schermo da 12" e due lettori di floppy disk da 5,25" da 360 KB; la memoria RAM era di 128 KB espandibile fino a 512 KB.
La macchina era gestita tramite il PCOS, sistema operativo sviluppato da Olivetti, ma poteva eseguire anche una particolare versione del sistema operativo CP/M, basata sul processore Zilog Z8000.
La macchina, era composta da un unico grande case in plastica, progettato da Ettore Sottsass, sul quale veniva appoggiato il monitor separato.
Internamente il pc era dotato di una grande scheda madre, dove vi erano integrati la scheda video, il controller floppy, una interfaccia seriale RS232 ed un parallela compatibile Centronics.
La scheda grafica integrata offriva una modalità grafica bitmap con risoluzione massima di 512x256. Le modalità testo disponibili erano da 1024 caratteri (64x16) oppure 2000 caratteri (80x25).
Il monitor monocromatico da 12", con filtro antiriflesso, era disegnato per essere posto sopra alla macchina ed era dotato, rarità per l'epoca, di una base basculante e girevole.
La macchina era disponibile anche con monitor a colori. Questo richiedeva l'installazione di una o due specifiche schede di memoria (da 32 o 128 kB), in quanto il video era mappato sulla ram di sistema. Dipendentemente dalle schede installate si potevano visualizzare 4 o 8 colori.
Nel 1984, resosi evidente la difficoltà di sostenere un prodotto non compatibile con MS-DOS, Olivetti introdusse una scheda di emulazione, la APB 1086 (Alternate Processor Board), equipaggiata di un Intel 8086 a 8MHz, che permetteva di utilizzare l'M20 con l'MS-DOS e il C/PM-86. La scheda fu progettata dalla Tecmar.
Ma anche questo non risollevò le vendite di una macchina che il mercato, indirizzato verso la standardizzazione su MS-DOS, aveva già condannato.
Infatti, malgrado le ottime potenzialità, questo personal non ebbe il successo che avrebbe meritato: l'anno prima IBM aveva introdotto il suo PC, ed il fatto che M20 non fosse compatibile ne limitò fortemente la diffusione.
L'M20 venne costruito interamente in Italia, nelle linee di Scarmagno (dove si costruiva anche il P6066). Olivetti costruiva anche alcuni componenti, come il floppy drive, l'hard disk e le stampanti.
Su alcune macchine anche la CPU era italiana, era infatti prodotta dalla SGS-ATES su licenza Zilog.
La macchina base (con 1 floppy e monitor monocromatico) aveva un costo di 4.700.000+IVA.
Mentre la versione con 2 floppy disk e stampante raggiungeva i 6.850.000+IVA (dati del Maggio 1982).

1 month ago | [YT] | 53

Computer Nostalgia 80 90

Il sistema professionale Tandy 5000 MC è stato presentato ad Aprile del 1988 da Tandy Radio Shack.
Aveva a bordo una CPU Intel 80386 da 20 MHz, Grafica VGA, 2 MB RAM (espandibile fino a 16 MB) e Memoria cache
Il microcomputer Tandy 5000 MC era sicuramente un macchina indirizzata al mercato bussiness. La grafica in VGA, aveva una tavolozza di 262144 colori, con un massimo di 256 visualizzabili su schermo, e con risoluzione massima di 640x480 a 16 colori.
Vi era a corredo anche una tastiera di nuova concezione, con tasti molto sensibili al tatto. Il suo processore Intel 80386 funzionava ad una velocità di 20 MHz e un controller della cache di memoria forniva un accesso rapido ai dati tramite RAM.
L'architettura compatibile con IBM Micro Channel forniva un percorso dati a 32 bit per il trasferimento dati virtualmente simultaneo tra periferiche.
La macchina poteva gestire vari sistemi operativi, tra cui MS-DOS 3.3, MS OS/2, SCO XENIX 386 e il software operativo di rete. Grafica VGA, porte seriali e parallele e supporto per mouse inclusi, ne facevano di questa macchina una macchina altamente professionale.
La macchina è stata commercializzata al prezzo di $8499.

1 month ago | [YT] | 65