Vlad in questo canale non spara. C'è chi direbbe che è solo uno shitpost sfuggito di mano.
Se siete capitati qua senza conoscere il mio canale principale probabilmente non avrete molto contesto. Considerate visitare prima il mio canale principale.
L'Italia ha tantissimi pregi, come anche ce li ha la cultura italiana. Sulla soglia dei 30 anni però, ho capito cosa veramente detesto di questo paese. Dico "di questo paese" poiché all'estero - almeno secondo la mia esperienza - non ho ritrovato questa cosa.
La cultura del telefonare.
Vuoi sapere di più? Telefona (mettere informazioni su web fa schifo) Vuoi sapere il prezzo? Telefona (mettere il prezzo fa schifo) Vuoi sapere più sulle condizioni? Telefona Succede qualcosa? Telefona Ti annoi? Telefona
Mi hanno telefonato per una questione lavorativa, ero a fare la spesa e ho detto "non ho capito nulla, mandami per favore una mail così leggo con calma" Non ho mai ricevuto la mail. E mi è successo questa cosa centinaia di volte. Gente che ti telefona e gente che vuole che gli telefoni.
Perché odio il telefono?
Perché lo percepisco come una violazione del mio tempo. Devo mollare tutto quello che faccio, dare attenzione esclusivamente a TE, spesso ascoltare una persona che non è in grado di esprimersi e non è in grado di arrivare al punto. Una informazione che mi viene trasmessa in 10 minuti parlando io la leggo in 30 secondi. Mi devi 9 minuti e 30 secondi della mia vita in questi casi, 9 e 30 che non riavrò indietro.
La gente che chiama e che vuole essere chiamata sembra godere profondamente di queste interazioni. Capisco che per molti possa essere piacevole, ma nessuno a chiesto a me se io gradisco. No, non gradisco. Se mi devi telefonare ci sono DUE motivi validi: -Sei la mia ragazza -Ci sta una EMERGENZA che richiede la mia IMMEDIATA ATTENZIONE (nota: se ci sta una emergenza che non richiede IMMEDIATA attenziona non conta).
Sono forse stronzo? Ricevo ultimamente grazie alla notorietà su Youtube molte richieste di telefonate. "Ti lascio il mio numero, chiamami". Capisco che la gente vuole parlare e conoscermi, ma tu per me sei la centesima, o millesima, persona che mi chiede di essere chiamata. Piuttosto se non sei in grado di scrivere (e qui è il mio sospetto del perché molti chiamano) mandami un messaggio vocale. Li detesto comunque, ma almeno posso sentirlo dopo (=non stupri il mio tempo perché decido io se posso sentirlo), posso metterlo a x2 di velocità ecc.
Non so, a tratti mi sento stronzo. Però l'ansia e il nervoso quando il telefono squilla ce l'ho io.
Intorno al 2007-2009 si aggirava nei quartieri dove sono cresciuto a Roma, lungo la Via Casilina, quello che era noto a noi ragazzi come "Er Matto Daa Casilina"
Nessuno di noi però, l'aveva visto. Tutti avevano un cugino/amico che giurava di averlo visto, ma nessuno l'aveva mai visto con i propri occhi. Sfuggente.
Come lasciava il suo segno allora? Con scritte deliranti sui muri. Se percorrevate un tratto di Casilina in quegli anni era zeppo di queste scritte. Ma davvero, ovunque. Centinaia. La maggior parte delle parole era incomprensibile, quello che era comprensibile era sgrammaticato, e con preoccupate frequenza appariva la scritta "fine del mondo".
Una di queste scritte è rimasta indelebile nella mia mente. Non è quella della foto purtroppo. Non so perché ma ho davvero impresse nella mia memoria queste parole, una di quelle cose che mi ricorderò su letto di morte:
Agli uomini con le bruttone: me fate schifo con la fine del mondo fate la fine di Pasolini
(immagine per reference, non è la citazione ma è la calligrafia del tipo da Google Street View del 2008)
Vlad non sa nulla #1 Nuova rubrica per voi fedelissimi. Vlad non sa nulla, ovvero a volte ho dei pensieri idioti. Senza senso. Non cerco di essere comico, sono pensieri così. Per farvi vedere dove vaga la mia mente.
Mi ricordo vividamente che, da ragazzino, uno che andava a scuola con me era un grandissimo nerd. Tra l'altro, diventerà un web developer di successo. Mi ricordo che quando uscì Windows Vista lui si comprò subito la versione Ultimate con il cofanetto nero. Pensai che quel cofanetto nero fosse una delle cose più fighe ed in che ci siano, e che lui fosse fortunato ad averlo. Nella mia mente di ragazzino sfigato mi immaginavo che ogni persona ricca e di successo con gioia comprava Windows Vista Ultimate. Non mai avuto un cofanetto così io.
Vlad non spara
Vlad non sa nulla #3
L'Italia ha tantissimi pregi, come anche ce li ha la cultura italiana. Sulla soglia dei 30 anni però, ho capito cosa veramente detesto di questo paese. Dico "di questo paese" poiché all'estero - almeno secondo la mia esperienza - non ho ritrovato questa cosa.
La cultura del telefonare.
Vuoi sapere di più? Telefona (mettere informazioni su web fa schifo)
Vuoi sapere il prezzo? Telefona (mettere il prezzo fa schifo)
Vuoi sapere più sulle condizioni? Telefona
Succede qualcosa? Telefona
Ti annoi? Telefona
Mi hanno telefonato per una questione lavorativa, ero a fare la spesa e ho detto "non ho capito nulla, mandami per favore una mail così leggo con calma"
Non ho mai ricevuto la mail. E mi è successo questa cosa centinaia di volte.
Gente che ti telefona e gente che vuole che gli telefoni.
Perché odio il telefono?
Perché lo percepisco come una violazione del mio tempo. Devo mollare tutto quello che faccio, dare attenzione esclusivamente a TE, spesso ascoltare una persona che non è in grado di esprimersi e non è in grado di arrivare al punto. Una informazione che mi viene trasmessa in 10 minuti parlando io la leggo in 30 secondi. Mi devi 9 minuti e 30 secondi della mia vita in questi casi, 9 e 30 che non riavrò indietro.
La gente che chiama e che vuole essere chiamata sembra godere profondamente di queste interazioni. Capisco che per molti possa essere piacevole, ma nessuno a chiesto a me se io gradisco. No, non gradisco. Se mi devi telefonare ci sono DUE motivi validi:
-Sei la mia ragazza
-Ci sta una EMERGENZA che richiede la mia IMMEDIATA ATTENZIONE (nota: se ci sta una emergenza che non richiede IMMEDIATA attenziona non conta).
Sono forse stronzo? Ricevo ultimamente grazie alla notorietà su Youtube molte richieste di telefonate. "Ti lascio il mio numero, chiamami". Capisco che la gente vuole parlare e conoscermi, ma tu per me sei la centesima, o millesima, persona che mi chiede di essere chiamata. Piuttosto se non sei in grado di scrivere (e qui è il mio sospetto del perché molti chiamano) mandami un messaggio vocale. Li detesto comunque, ma almeno posso sentirlo dopo (=non stupri il mio tempo perché decido io se posso sentirlo), posso metterlo a x2 di velocità ecc.
Non so, a tratti mi sento stronzo. Però l'ansia e il nervoso quando il telefono squilla ce l'ho io.
2 years ago | [YT] | 103
View 20 replies
Vlad non spara
Vlad non sa nulla #2
Intorno al 2007-2009 si aggirava nei quartieri dove sono cresciuto a Roma, lungo la Via Casilina, quello che era noto a noi ragazzi come "Er Matto Daa Casilina"
Nessuno di noi però, l'aveva visto. Tutti avevano un cugino/amico che giurava di averlo visto, ma nessuno l'aveva mai visto con i propri occhi. Sfuggente.
Come lasciava il suo segno allora? Con scritte deliranti sui muri. Se percorrevate un tratto di Casilina in quegli anni era zeppo di queste scritte. Ma davvero, ovunque. Centinaia. La maggior parte delle parole era incomprensibile, quello che era comprensibile era sgrammaticato, e con preoccupate frequenza appariva la scritta "fine del mondo".
Una di queste scritte è rimasta indelebile nella mia mente. Non è quella della foto purtroppo. Non so perché ma ho davvero impresse nella mia memoria queste parole, una di quelle cose che mi ricorderò su letto di morte:
Agli uomini con le bruttone:
me fate schifo
con la fine del mondo
fate la fine di Pasolini
(immagine per reference, non è la citazione ma è la calligrafia del tipo da Google Street View del 2008)
3 years ago | [YT] | 51
View 4 replies
Vlad non spara
Vlad non sa nulla #1
Nuova rubrica per voi fedelissimi. Vlad non sa nulla, ovvero a volte ho dei pensieri idioti. Senza senso. Non cerco di essere comico, sono pensieri così. Per farvi vedere dove vaga la mia mente.
Mi ricordo vividamente che, da ragazzino, uno che andava a scuola con me era un grandissimo nerd. Tra l'altro, diventerà un web developer di successo. Mi ricordo che quando uscì Windows Vista lui si comprò subito la versione Ultimate con il cofanetto nero. Pensai che quel cofanetto nero fosse una delle cose più fighe ed in che ci siano, e che lui fosse fortunato ad averlo. Nella mia mente di ragazzino sfigato mi immaginavo che ogni persona ricca e di successo con gioia comprava Windows Vista Ultimate.
Non mai avuto un cofanetto così io.
3 years ago | [YT] | 57
View 9 replies
Vlad non spara
Salve miei cari Beduini,
Un sondaggio serio. Cosa vorreste vedere di più su questo canale?
3 years ago | [YT] | 36
View 24 replies
Vlad non spara
SE NON TI PIACCIONO I COCOMERI DILLO, NO CHE SCAPPI
3 years ago | [YT] | 71
View 13 replies