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Gli scavi sul Palatino restituiscono corpi seppelliti nei punti in cui sorgevano le mura più antiche della città, un gesto che gli studiosi leggono come sacrificio di fondazione.
Livio racconta con evidente imbarazzo di coppie di stranieri sepolte vive nel Foro Boario dopo la disfatta di Canne, quando Roma credeva di essere perduta.
Un decreto del Senato del 97 avanti Cristo vieta finalmente questa pratica, ma il divieto arriva così tardi da rivelare quanto fosse ancora radicata.
Tra le Vestali murate vive e i fantocci di giunco gettati nel Tevere al posto di corpi veri, la linea tra rito e pena diventa sottilissima.
Il collegamento nella descrizione porta all'articolo completo, dove ogni episodio viene ricostruito attraverso le fonti storiche.
Nel giugno del 1933, secondo il racconto, un oggetto volante misterioso precipita tra Magenta e Vergiate e il regime fascista lo insabbia nel silenzio più assoluto, affidando i rottami alle cure scientifiche di Guglielmo Marconi.
La storia ha tutto ciò che serve a un grande mistero: il velivolo impossibile, i corpi alieni conservati in formalina, il gabinetto segreto, il trasferimento del relitto negli Stati Uniti dopo la guerra.
Il problema è che questa vicenda non emerge nel 1933, né nei decenni successivi, ma soltanto negli anni Novanta, in assenza di qualsiasi riscontro negli archivi militari e di Stato. La vera domanda da porsi non è se il fatto sia accaduto davvero, ma perché preferiamo discutere di dischi volanti invece di fare i conti con ciò che il fascismo ha realmente compiuto, alla piena luce del sole.
L'articolo completo è raggiungibile tramite il collegamento qui sotto: ti aspettiamo per continuare la discussione in questo spazio.
LE BANCAROTTE DEI RE: QUANDO NON PAGARE I DEBITI ERA UNA SCELTA DI GOVERNO
Nell'Europa d'Antico Regime i sovrani sospendevano i pagamenti con la stessa freddezza con cui oggi un governo vara una manovra finanziaria: era calcolo, non catastrofe. Dietro ogni editto di «riforma delle finanze» si nascondeva un atto brutale — colpire creditori precisi, ridisegnare equilibri di potere, trasferire ricchezza dai deboli ai forti.
Banchieri rovinati, città tremanti, vedove che perdevano l'unica rendita su cui contavano: il prezzo lo pagavano sempre gli stessi, i più lontani dal trono.
Eppure alcuni Stati impararono presto che tradire i creditori aveva un costo nel tempo, e che costruire una reputazione finanziaria affidabile era una forma di potenza vera.
Trovi l'articolo completo nel collegamento qui sotto: la logica di quei default è meno lontana dal presente di quanto sembri.
VACCINARSI NEL SETTECENTO: LE STESSE POLEMICHE DI OGGI, TRECENTO ANNI FA
Nel Settecento, quando Edward Jenner iniettò per la prima volta il vaiolo bovino in un bambino per proteggerlo da quello umano, scatenò un dibattito feroce che attraversò chiese, corti reali e piazze popolari con un'intensità sorprendente.
Le stesse accuse di «sfidare la Provvidenza», gli stessi sospetti verso il potere che interviene sui corpi, le stesse caricature grottesche e gli stessi dati statistici ignorati in favore di una storia singola e straziante: tutto era già lì, tre secoli fa.
La divisione non seguiva le linee che ci aspetteremmo — né «scienza contro fede», né «ricchi contro poveri» — ma nasceva da paure concrete, lutti personali e fiducia o sfiducia verso le autorità del tempo.
Quello che stiamo vivendo oggi, insomma, non è un fenomeno nuovo: è la riapertura di una discussione antichissima, nata quando la modernità ha cominciato a prendere sul serio, nello stesso momento, sia Dio sia i numeri.
Trovi l'articolo completo al collegamento qui sotto: una lettura che cambia il modo in cui si guarda al dibattito sui vaccini, ieri e oggi.
Per oltre mille anni il latino fu il codice comune dell'Europa colta, la lingua in cui i dotti si scrivevano da Lisbona a Varsavia senza bisogno di traduttori.
Poi, lentamente, si ritirò: prima dalle cancellerie, poi dalle università, infine dalla scienza, lasciando uno spazio vuoto che nessun'altra lingua era ancora pronta a riempire.
L'inglese non vinse in un duello diretto contro il latino, ma avanzò nel vuoto che quello aveva già abbandonato, spinto da flotte mercantili, rivoluzioni industriali e schermi cinematografici.
Dietro ogni grande lingua franca ci sono eserciti, merci, capitali e cultura di massa: una verità scomoda che vale per il passato e forse anche per il futuro dell'inglese stesso.
L'analisi completa, dal germanico delle invasioni fino alle sfide del cinese e della traduzione automatica, è sul nostro magazine.
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MUSSOLINI VOLEVA LA GUERRA? ANALISI DI UN AZZARDO SBAGLIATO
Dal Patto d'Acciaio alla dichiarazione del 10 giugno 1940: come un regime costruito sull'esaltazione della guerra si trovò impreparato a combatterla, e perché Mussolini scommise su un conflitto breve che non finì mai come previsto.
RISORGIMENTO. CHE PREZZO HA AVUTO L'UNITA' D'ITALIA?
Dal 1861 al 1880, il Mezzogiorno perse fabbriche, terra e uomini. Non fu solo unificazione: fu una frattura che l'Italia non ha mai del tutto rimarginato.
Per capire cosa cambiò con l’unificazione, bisogna anzitutto liberarsi di un cliché duro a morire: l’idea che il Sud fosse, prima del 1861, una distesa di miseria agricola senza storia industriale degna di nota. Non era così.
I VICHINGHI IN ITALIA. LE VELE DEL NORD IN LIGURIA E TOSCANA
Nel 860 d.C. la flotta di Björn Járnsíða e Hastein varcò lo stretto di Gibilterra, devastò Pisa e risalì l'Arno fino a Fiesole. Un lampo di tre settimane che lasciò bruciata una città e viva una leggenda — quella della capitale di marmo bianco scambiata per Roma.
IL SUONO DEL DIAVOLO. LE NOTE CHE LA CHIESA CANCELLAVA
Per secoli esiste un suono che non si doveva usare. Instabile, sgradevole, pericoloso. Lo chiamavano diabolus in musica. Ma la storia vera è più interessante — e più umana — della leggenda.
Scripta Manent - Roberto Trizio
I ROMANI PRATICAVANO SACRIFICI?
Gli scavi sul Palatino restituiscono corpi seppelliti nei punti in cui sorgevano le mura più antiche della città, un gesto che gli studiosi leggono come sacrificio di fondazione.
Livio racconta con evidente imbarazzo di coppie di stranieri sepolte vive nel Foro Boario dopo la disfatta di Canne, quando Roma credeva di essere perduta.
Un decreto del Senato del 97 avanti Cristo vieta finalmente questa pratica, ma il divieto arriva così tardi da rivelare quanto fosse ancora radicata.
Tra le Vestali murate vive e i fantocci di giunco gettati nel Tevere al posto di corpi veri, la linea tra rito e pena diventa sottilissima.
Il collegamento nella descrizione porta all'articolo completo, dove ogni episodio viene ricostruito attraverso le fonti storiche.
scriptamanentitalia.it/i-romani-sacrifici-umani/
6 days ago | [YT] | 314
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Scripta Manent - Roberto Trizio
L'UFO DI MUSSOLINI: IL MISTERO CHE CI PIACE
Nel giugno del 1933, secondo il racconto, un oggetto volante misterioso precipita tra Magenta e Vergiate e il regime fascista lo insabbia nel silenzio più assoluto, affidando i rottami alle cure scientifiche di Guglielmo Marconi.
La storia ha tutto ciò che serve a un grande mistero: il velivolo impossibile, i corpi alieni conservati in formalina, il gabinetto segreto, il trasferimento del relitto negli Stati Uniti dopo la guerra.
Il problema è che questa vicenda non emerge nel 1933, né nei decenni successivi, ma soltanto negli anni Novanta, in assenza di qualsiasi riscontro negli archivi militari e di Stato. La vera domanda da porsi non è se il fatto sia accaduto davvero, ma perché preferiamo discutere di dischi volanti invece di fare i conti con ciò che il fascismo ha realmente compiuto, alla piena luce del sole.
L'articolo completo è raggiungibile tramite il collegamento qui sotto: ti aspettiamo per continuare la discussione in questo spazio.
scriptamanentitalia.it/lufo-di-mussolini-anatomia-…
1 week ago | [YT] | 274
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Scripta Manent - Roberto Trizio
LE BANCAROTTE DEI RE: QUANDO NON PAGARE I DEBITI ERA UNA SCELTA DI GOVERNO
Nell'Europa d'Antico Regime i sovrani sospendevano i pagamenti con la stessa freddezza con cui oggi un governo vara una manovra finanziaria: era calcolo, non catastrofe. Dietro ogni editto di «riforma delle finanze» si nascondeva un atto brutale — colpire creditori precisi, ridisegnare equilibri di potere, trasferire ricchezza dai deboli ai forti.
Banchieri rovinati, città tremanti, vedove che perdevano l'unica rendita su cui contavano: il prezzo lo pagavano sempre gli stessi, i più lontani dal trono.
Eppure alcuni Stati impararono presto che tradire i creditori aveva un costo nel tempo, e che costruire una reputazione finanziaria affidabile era una forma di potenza vera.
Trovi l'articolo completo nel collegamento qui sotto: la logica di quei default è meno lontana dal presente di quanto sembri.
scriptamanentitalia.it/le-bancarotte-dei-re-arte-d…
1 week ago | [YT] | 267
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Scripta Manent - Roberto Trizio
VACCINARSI NEL SETTECENTO: LE STESSE POLEMICHE DI OGGI, TRECENTO ANNI FA
Nel Settecento, quando Edward Jenner iniettò per la prima volta il vaiolo bovino in un bambino per proteggerlo da quello umano, scatenò un dibattito feroce che attraversò chiese, corti reali e piazze popolari con un'intensità sorprendente.
Le stesse accuse di «sfidare la Provvidenza», gli stessi sospetti verso il potere che interviene sui corpi, le stesse caricature grottesche e gli stessi dati statistici ignorati in favore di una storia singola e straziante: tutto era già lì, tre secoli fa.
La divisione non seguiva le linee che ci aspetteremmo — né «scienza contro fede», né «ricchi contro poveri» — ma nasceva da paure concrete, lutti personali e fiducia o sfiducia verso le autorità del tempo.
Quello che stiamo vivendo oggi, insomma, non è un fenomeno nuovo: è la riapertura di una discussione antichissima, nata quando la modernità ha cominciato a prendere sul serio, nello stesso momento, sia Dio sia i numeri.
Trovi l'articolo completo al collegamento qui sotto: una lettura che cambia il modo in cui si guarda al dibattito sui vaccini, ieri e oggi.
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scriptamanentitalia.it/lotte-polemiche-vaccini-set…
1 week ago | [YT] | 228
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Scripta Manent - Roberto Trizio
COME HA FATTO L'INGLESE A SOPPIANTARE IL LATINO?
Per oltre mille anni il latino fu il codice comune dell'Europa colta, la lingua in cui i dotti si scrivevano da Lisbona a Varsavia senza bisogno di traduttori.
Poi, lentamente, si ritirò: prima dalle cancellerie, poi dalle università, infine dalla scienza, lasciando uno spazio vuoto che nessun'altra lingua era ancora pronta a riempire.
L'inglese non vinse in un duello diretto contro il latino, ma avanzò nel vuoto che quello aveva già abbandonato, spinto da flotte mercantili, rivoluzioni industriali e schermi cinematografici.
Dietro ogni grande lingua franca ci sono eserciti, merci, capitali e cultura di massa: una verità scomoda che vale per il passato e forse anche per il futuro dell'inglese stesso.
L'analisi completa, dal germanico delle invasioni fino alle sfide del cinese e della traduzione automatica, è sul nostro magazine.
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scriptamanentitalia.it/come-l-inglese-ha-soppianta…
2 weeks ago | [YT] | 290
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COMETE E METEORE. COME SE LE SPIEGAVANO GLI ANTICHI?
Nel 44 a.C. una cometa trasformò Cesare in dio e Ottaviano in erede legittimo, tra paura, mito e calcolo politico.
Per Greci e Romani ogni luce improvvisa nel cielo era un messaggio da interpretare, utile a spiegare guerre, morti e svolte storiche.
Eppure le stesse civiltà osservavano e registravano questi fenomeni con una precisione che ancora oggi stupisce gli studiosi.
Dalle lacrime di san Lorenzo ai meteoriti venerati come oggetti divini, il cielo diventava racconto e strumento di potere.
Scopri nell’articolo completo come mito e scienza convivevano sotto le stesse stelle attraverso il collegamento.
scriptamanentitalia.it/come-gli-antichi-spiegavano…
2 weeks ago (edited) | [YT] | 413
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Scripta Manent - Roberto Trizio
MUSSOLINI VOLEVA LA GUERRA? ANALISI DI UN AZZARDO SBAGLIATO
Dal Patto d'Acciaio alla dichiarazione del 10 giugno 1940: come un regime costruito sull'esaltazione della guerra si trovò impreparato a combatterla, e perché Mussolini scommise su un conflitto breve che non finì mai come previsto.
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scriptamanentitalia.it/mussolini-voleva-guerra/
4 weeks ago | [YT] | 355
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Scripta Manent - Roberto Trizio
RISORGIMENTO. CHE PREZZO HA AVUTO L'UNITA' D'ITALIA?
Dal 1861 al 1880, il Mezzogiorno perse fabbriche, terra e uomini. Non fu solo unificazione: fu una frattura che l'Italia non ha mai del tutto rimarginato.
Per capire cosa cambiò con l’unificazione, bisogna anzitutto liberarsi di un cliché duro a morire: l’idea che il Sud fosse, prima del 1861, una distesa di miseria agricola senza storia industriale degna di nota. Non era così.
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scriptamanentitalia.it/risorgimento-sud-italia/
1 month ago | [YT] | 396
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Scripta Manent - Roberto Trizio
I VICHINGHI IN ITALIA. LE VELE DEL NORD IN LIGURIA E TOSCANA
Nel 860 d.C. la flotta di Björn Járnsíða e Hastein varcò lo stretto di Gibilterra, devastò Pisa e risalì l'Arno fino a Fiesole. Un lampo di tre settimane che lasciò bruciata una città e viva una leggenda — quella della capitale di marmo bianco scambiata per Roma.
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scriptamanentitalia.it/vichinghi-in-italia/
1 month ago | [YT] | 435
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Scripta Manent - Roberto Trizio
IL SUONO DEL DIAVOLO. LE NOTE CHE LA CHIESA CANCELLAVA
Per secoli esiste un suono che non si doveva usare. Instabile, sgradevole, pericoloso. Lo chiamavano diabolus in musica. Ma la storia vera è più interessante — e più umana — della leggenda.
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scriptamanentitalia.it/suono-diavolo-tritono/
1 month ago | [YT] | 189
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