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La Repubblica

Il Gruppo Gedi ha nominato Stefano Cappellini direttore responsabile ad interim del quotidiano la Repubblica, con effetto immediato, succedendo a Mario Orfeo.

Cappellini, 51 anni, è stato nominato nel 2024 vicedirettore di la Repubblica, testata nella quale è entrato nel 2016 e dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, affermandosi come una delle firme di riferimento nell'analisi politica e nell'attualità. In precedenza è stato direttore di Il Riformista e caporedattore de Il Messaggero.


Giornalista, autore televisivo e saggista, è autore di numerosi libri dedicati alla politica e alla società italiana. "Forte della sua profonda conoscenza del giornale", afferma Gedi, "della sua redazione e dei suoi valori, Cappellini assumerà la piena responsabilità della direzione editoriale della testata fino al completamento definitivo del processo di nomina del direttore responsabile".

"Desidero rivolgere a Stefano Cappellini i miei migliori auguri per questa nuova responsabilità. Sono certa che la sua solida esperienza, il suo lungo impegno nel giornale e le sue straordinarie qualità professionali gli consentiranno di guidare la Repubblica con autorevolezza durante questa fase di transizione", dice Mirja Cartia d'Asero, amministratore delegato del Gruppo Gedi.

"Ringrazio l'editore per avermi affidato la responsabilità della direzione editoriale di La Repubblica - afferma Cappellini - durante il processo di scelta del nuovo direttore responsabile. Il giornale ha conquistato la fiducia dei propri lettori grazie alla professionalità e all'impegno dei suoi giornalisti e di tutte le persone che contribuiscono ogni giorno con il loro lavoro attento e appassionato.

Assumo questo impegno con entusiasmo e senso di responsabilità per preservare questi standard e consolidare una tradizione fondata sul giornalismo di qualità e sulla profondità di analisi".

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